Canapa Mundi 2022

RIPENSA IL MONDO

GianTec will be live @canapamundi in Rome.
April 1 – 3 2022. Come visit us and join the family.


Creare estratti di Cannabis

I cannabinoidi, le ghiandole di resina delle piante di canapa e di cannabis, sono presenti in maggior misura nei tricomi. Per essere usate in bevande o creme, questi cannabinoidi devono prima essere estratti in concentrati, poi devono essere separati dalle cere e da altra materia vegetale non utile. Per creare estratti ci sono due processi: con solvente e senza solvente.

Con solvente: In questo metodo, viene aggiunto un solvente per dissolvere i cannabinoidi, poi evaporato, lasciando un olio concentrato. I solventi possono essere ulteriormente divisi per polarità. I solventi non polari, come il butano, dissolvono solo i composti non polari della pianta, quali gli oli e gli altri lipidi che costituiscono le teste dei tricomi. I solventi polari, come l’etanolo, estraggono sia i composti non polari che quelli polari, compresi i composti solubili in acqua come la clorofilla. Questi portano con sé forti sapori erbacei; tuttavia, molti composti polari sono desiderabili da un punto di vista terapeutico.

Senza solvente (meccanico): Sfruttando cambiamenti di temperatura o pressione, gli oli di cannabinoidi possono essere separati senza l’uso di un solvente. La distillazione sfrutta la variabilità dei punti di ebollizione dei componenti chimici di una pianta per ottenere estratti molto puri. Il prodotto che ne risulta ha in genere una purezza dell’85-97%.


L'effetto entourage

L’Effetto Entourage: i cannabinoidi possiedono maggiori proprietà terapeutiche quando vengono forniti con sostanze fitochimiche native come terpeni, flavonoidi e altri cannabinoidi. L’effetto si manifesta sia come amplificazione degli effetti positivi (efficacia) che come modulazione di quelli indesiderati (tollerabilità).

Le interazioni tra i vari cannabinoidi con i terpeni e i flavonoidi sono complesse e in fase di ricerca. Al contrario terpeni e i flavonoidi hanno una lunga ricerca scientifica alle spalle e vengono utilizzati in molti prodotti.

Le estrazioni che mantengono inalterato lo spettro fitochimico nativo della pianta assicurano un  marcato effetto Entourage


Il Sistema Endocannabinoide

Il Sistema Endocannabinoide è una rete di neurotrasmettitori, costituita da recettori ed enzimi. È presente in tutte le specie vertebrate esistenti e in alcuni insetti. La scoperta di questo Sistema è avvenuta gradualmente nell’ultima parte del secolo scorso, a partire dal 1964 con l’identificazione e la sintesi del THC da parte di Mechoulam e Gaoni,. È stato denominato “sistema endocannabinoide” dal biochimico italiano Vincenzo Di Marzo, che ne ha delineato la sua influenza nel “mangiare, dormire, rilassarsi, dimenticare e proteggere”, a partire dagli anni 90. Questo sistema gioca un ruolo cruciale in quasi tutte le funzioni di regolazione del nostro organismo.

La particolarità del sistema endocannabinoide è rappresentata dal suo essere unico al pari di una impronta digitale.

Conoscere il profilo fitochimico di un estratto di canapa può aiutare i medici e i produttori a creare prodotti su misura e a larga scala.